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2 marzo 2012
il pensiero lungo, l'attualità di Berlinguer

 Letto l'articolo di Veltroni sull'Unità

http://www.unita.it/italia/il-pensiero-lungo-che-oggi-ci-manca-i-di-walter-veltroni-i-1.387406

mi sembra molto giusto cio' che dice Veltroni in quest'articolo, l'assenza del pensiero lungo di cui parlava Berlinguer ha tolto ormai dignità e slancio alla politica riducendola a sopravvivere sulla gestione dell'esistente, del contingente, della mutevol...e precarietà di tutto, senza immaginare un'alternativa; e questo è il risultato della sconsiderata distruzione di un patrimonio politiico e culturale, dell'aver archiviato la questione morale come problema chiave del rinnovamento dei partiti e di una concezione collettiva della politica non individualista e personalista ma intesa invece come strumento di riscatto delle classi subalterne; è il risultato dell'aver svuotato di contenuto il compromesso, non più inteso come apertura e sintesi delle storiche culture popolari per una proposta innovativa, ma inteso come mediazione a livelllo basso per ineressi immediati. E' vero, sono i risultati dell'aver tradito l'eredità di Berlinguer, dell'aver misconosciuto il valore profetico delle sue idee che sono più che mai attuali e appunto oggi ci mancano.
Del resto per fare una rivoluzione (e cos'altro era-ed è -a "rivoluzione democratica ed antifascista") occorre un progetto,un'idea alternativa per il futuro, anche una "utopia"...altrimenti tutte le tensioni che comunque la crisi , questa crisi di sistema in cui siamo, inevitabilemte produce, si disperdono in divisioni, frazioni, e sommosse. Solo un progetto, un pensiero lungo, uno sguardo che colga l'esistente e insieme ne prefiguri il cambiamento, può essere unificante e produrre risultati stabili.

 




permalink | inviato da maribarb il 2/3/2012 alle 20:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

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